Tuesday, 15 December 2009

Visita all'habitat rupestre-Classe 2 A nov. 2009




Più si conosce l’ambiente, la storia, i luoghi della propria città e più la si ama.


È bello per chi ci vive entrare nei segreti nelle viuzze dove sono vissuti i nostri nonni e scoprire tutto quello che al visitatore distratto non dice nulla.

In data 09/11/09 la mia classe 2^A della scuola media “Don Eustachio Montemurro”, accompagnati dalle professoresse Buccino e Deleonardis , abbiamo fatto una escursione scolastica per conoscere e ammirare la nostra bella città Gravina.

Siamo partiti da scuola alle ore 9:00 e percorrendo Via A. De Gasperi siamo giunti in villa; poi attraversando la strada siamo giunti su Piazza A. Scacchi e l’ abbiamo percorsa. Subito dopo abbiamo girato a sinistra e sulla destra è ubicata la Chiesa di Santa Cecilia,prima dedicata a San Pietro, oggi chiusa al culto.


Poi subito dopo abbiamo girato a destra e abbiamo percorso un labirinto di stradine e di viuzze per poi trovarci su porta dell’aquila ovvero via Fontana La Stella e l’ abbiamo percorsa e infine ci siamo ritrovati sul ponte.


Non ci sarebbero parole per descriverlo scenario naturale che si presenta agli occhi,vedere nell’insieme il ponte, la Gravina,la chiesa rupestre Madonna della Stella e tutte le grotte e gli habitat rupestri è qualcosa di unico e penso che molti paesi potrebbero invidiarci.



Osservando attentamente si ammira l’ultimo baluardo delle antiche mura di cinta di Gravina che servivano per avvistare e quindi difendere il paese. Queste mura erano fatte di tufo,  di colore giallognolo costituito da abbondanti fossili e resti fossili marini cementati . Vicino al ponte abbiamo visto la fontana Madonna della Stella anticamente usata per lavare i panni e percorrendo il ponte abbiamo visto un’altra fontana chiamata “Fontana Isola del Piano” anche essa usata per scopi casalinghi.


Salendo ancora abbiamo notato che sulle rocce c’erano delle macchie colorate: i licheni. I licheni sono costituiti da un organismo autotrofo (alga) e da uno eterotrofo (fungo).





Salendo ancora abbiamo notato il campanile della chiesa Madonna della Stella e dietro di lui un panorama indescrivibile.


È sublime ascoltare in silenzio lo scorrere delle acque del torrente; quando incontra un piccolo masso ci sbatte vicino o lo saltella con un suono che nessun strumento musicale è in grado di riprodurre. Il vento che attraversando gli arbusti e gli alberi di pino che costeggiano la Gravina, fa da sottofondo a questi suoni come una piccola orchestra con un grande maestro che si chiama la natura.

Studenti della classe 2 A a.s. 2008/2009

Rosa Visci

Raffaella Forzati

Docenti:

Gelly De Leonardis (Musica)

Mariella Buccino (Scienze)

No comments: